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De Carolis Lorenzo

Avv. De Carolis Lorenzo

Diritto Tributario

Contatta gratis un esperto in Diritto Tributario

Mi occupo di diritto tributatio e di diritto processuale tributario Presto assistenza giudiziale e stragiudiziale a favore dei contribuenti nelle procedure di riscossione avanzate nei loro confronti dall'Agenzia delle Entrate L'elevata specializzazione nel settore del diritto tributario garantisce un servizio di qualità raggiunto tramite il costante e sicuro approfondimento delle tematiche di maggiore attualità ed un quotidiano aggiornamento in merito alla evoluzione della prassi, della giurisprudenza e della dottrina tributaria

  • Titolo professionale: Avvocato
  • Consiglio dell'ordine: Pescara
  • Denominazione studio: Studio legale & Tributario De Carolis
  • Telefono: 0854211068
  • Fax: 0854211068
  • Provincia: Pescara

Sede primaria: Pescara, Via Venezia N 7 (65121)

Sede secondaria: , ()

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Competenze

Sono specializzato in

Annullamento debiti fiscale e tributari
intimazioni di pagamento
avvisi di accertamento
ipoteche
pignoramenti
cartelle di pagamento
pace fiscale
rottamazione quater di cartelle esattoriali


Curriculum vitae

ESPERIENZA LAVORATIVA
• Data
nome del datore di lavoro
Dal 2006 in corso

Esercizio in privato della professione legale
Esercizio in privato della libera professione forense con specializzazione nell’ambito del diritto tributario.


ISTRUZIONE E FORMAZIONE
• Data • Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione Qualifica conseguita
• Data
2020
Tribunale civile di Pescara
Abilitazione alla consulenza per la crisi da sovraindebitamento
2008
Master in General Management presso la Società di formazione SIDA Group Srl di Ancona con specializzazione in Finanza e controllo votazione 60/60
2004
Master in Diritto Tributario presso l’università degli studi di Bologna votazione 110/110
2003
Master in Diritto delle Comunità Europee presso l’Università degli studi di Bologna
Votazione 60/60
Dal 2003 al 2005
Pratica forense presso studio legale di Pescara
Dal 2001 al 2003
Partecipazione al corso post universitario annuale di preparazione al concorso notarile
Scuola del Notariato “ A. Anselmi” di Roma
2005
Corte D’Appello de L’Aquila
Abilitazione all’esercizio della professione forense
1994- 2000
Università degli studi di Bologna
Facoltà di Giurisprudenza
Dottore in Giurisprudenza – (vecchio ordinamento) con votazione 100/110
•Date(da–a)
•Date(da–a) • Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione Qualifica conseguita
•Date(da–a)
• Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione
Qualifica conseguita

•Date(da–a)
1994
• Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione • Qualifica conseguita
CAPACITÀ E COMPETENZE PERSONALI .
PRIMA LINGUA ALTRE LINGUA
• Capacità di lettura • Capacità di scrittura
• Capacità di espressione orale
ALTRE LINGUA
• Capacità di lettura • Capacità di scrittura
• Capacità di espressione orale
CAPACITÀ E COMPETENZE ORGANIZZATIVE .
CAPACITÀ E COMPETENZE TECNICHE
Liceo Scientifico
Diploma di maturità scientifica
Italiano
INGLESE
OTTIMO
FRANCESE
OTTIMO
ELEVATA MOTIVAZIONE, PREDISPOSIZIONE AL RAGGIUNGIMENTO DEI RISULTATI E PREDISPOSIZIONE A LAVORARE IN TEAM
Conoscenza avanzata della Suite Microsoft Office: Excel, PowerPoint, Word. Discreta conoscenza linguaggi di programmazione web HTML, CSS, PHP, Mysql.
Ai sensi del D. Lgs. 30 giugno 2003, 196/03 sulla privacy, con l’invio del presente Curriculum Vitae, il sottoscritto presta il proprio consenso al trattamento dei dati personali.

Disponibilità

Ricevo tutti e giorni dal lunedì al venerdì nel mio studio in Pescara alla via Venezia n 7
previo appuntamento e offro la mia consulenza tramite le piattaforme zoom, skype e Meet

Approfondimenti

I NOSTRI CASI DI SUCCESSO

1) Avviso di accertamento da ,00 € annullato del tutto

La società ha ricevuto un avviso di accertamento con cui l’Agenzia delle Entrate, rideterminando il reddito dichiarato, accertava maggiori importi a titolo di IRAP e IVA, con una notevole richiesta complessiva tra imposte, sanzioni e interessi.
Durante una verifica fiscale, l’Agenzia delle Entrate riscontrava una differenza tra le rimanenze finali di magazzino dichiarate e le consistenze di merci.
Nell’avviso di accertamento, l’Agenzia delle entrate sosteneva che la suddetta differenza fosse idonea a fondare la presunzione di maggiori ricavi e operazioni imponibili IVA, con il conseguente accertamento di un maggiore reddito,di un maggiore valore della produzione e di un maggiore volume d’affari di ,00 €.

La società ha deciso di non piegarsi alle richieste dell’Agenzia delle Entrate e ci ha contattati.
Dopo aver analizzato l’avviso di accertamento, ci siamo resi conto che lo stesso conteneva degli errori e che poteva essere annullato totalmente.
Abbiamo così deciso insieme di preparare una strategia difensiva ad hoc che potesse permettere alla società di vincere il contenzioso contro l’Agenzia delle Entrate.

L’avviso di accertamento impugnato dalla società è stato integralmente annullato dalla Commissione Tributaria Provinciale di Roma.
L’Agenzia delle Entrate, ritenendo di essere nel giusto, ha però proposto appello.
La sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Lazio ha però rigettato il ricorso in appello dell’Agenzia delle entrate, condannando la stessa a ben € di spese.


2) Notifica di una cartella di pagamento del valore di oltre €

Sara ha ricevuto la notifica di una cartella di pagamento del valore di oltre Euro.

Sin dall’inizio i tributi richiesti con la cartella di pagamento apparivano prescritti, trattandosi di imposte relative agli anni 2002 e 2003.
Abbiamo così presentato ricorso in Commissione Tributaria eccependo la prescrizione delle imposte e la nullità della cartella di pagamento.

La Commissione Tributaria ha accolto il nostro ricorso decretando la nullità della cartella di pagamento.

3) Annullata intimazione di pagamento

Mario ha ricevuto dall’Agenzia delle Entrate – Riscossione un’intimazione di pagamento con la quale l’Ufficio gli ha richiesto il pagamento di 161mila euro.
Mattia si è rivolto a noi.
Dopo un’attenta analisi della sua situazione debitoria, abbiamo stimato la possibilità di cancellare la maggior parte del debito complessivo, perché dall’analisi:

dell’intimazione di pagamento ci siamo accorti che il credito era prescritto;
delle relative relate di notifica è emerso che molti atti non erano stati notificati in maniera corretta.

Il Tribunale di Ferrata, competente a decidere per quanto riguarda le somme richieste a titolo di contributi INPS e premi INAIL, ha accolto il nostro ricorso, dichiarando intervenuta la prescrizione dei crediti previdenziali, condannando l’INPS e l’ADER al pagamento delle spese di lite, per euro ,00.

Il tutto passato in giudicato!

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